Nella costruzione o nella ristrutturazione in condizioni meteorologiche estreme, come temperature elevate, gelo, aria marina salina o piogge abbondanti, è fondamentale scegliere un materiale superficiale in grado di resistere a tali condizioni atmosferiche. La quarzite è una roccia metamorfica naturale che si è guadagnata fama grazie alla sua elevata capacità di resistenza. Di seguito spiegheremo perché la quarzite può essere considerata affidabile in climi severi e quali sono i quattro motivi per cui sceglierla.
Estremo Durezza e resistenza all’abrasione
Il quarzite ha una durezza di 7-8 sulla scala di durezza Mohs ed è più duro del granito e molto più duro del marmo o della pietra calcarea. Questa elevata densità è dovuta al suo processo di formazione geologica: l'arenaria sottoposta ad alte temperature e pressioni ha fuso i granuli di quarzo, creando una superficie estremamente resistente.
Nei luoghi in cui soffia il vento e sono presenti sabbia (deserti o dune costiere), le particelle sabbiose sospese nell’aria agiscono come una carta vetrata di bassa qualità sulle pietre più tenere. Il quarzite resiste a questo tipo di usura e conserva la sua lucentezza o la superficie levigata per decenni. Nel caso di percorsi pedonali, rivestimenti esterni o piani di cucina soggetti a graffi e piccole abrasioni quotidiane, la durezza del quarzite ne limita notevolmente i danni, anche in assenza di una sigillatura regolare.
Basso assorbimento d'acqua Assorbimento e resistenza al gelo-disgelo
Una delle minacce maggiori che le condizioni climatiche fredde rappresentano per la pietra è il ciclo di gelo-disgelo. L’acqua penetra nei microfori e, congelando, si espande causando fratture nel materiale. Il quarzite presenta un basso livello di porosità naturale: in genere è inferiore allo 0,5 percento del volume come acqua. Questo valore può essere confrontato con quello del granito compatto e risulta addirittura migliore rispetto alla maggior parte dei calcari o delle arenarie.
Il quarzite è quasi impermeabile all’ingresso di umidità quando opportunamente sigillato (con una semplice applicazione annuale o semestrale). Di conseguenza, non presenta fenomeni di scagliatura, crettatura o delaminazione sulla superficie a causa di ripetuti cicli di gelo-disgelo. Il quarzite garantisce integrità strutturale a lungo termine in pavimentazioni esterne, intorno alle piscine o come gradini d’ingresso nelle regioni settentrionali.
Resistenza al calore e stabilità ai raggi UV
I materiali di superficie in climi desertici caldi o tropicali sono sottoposti a un'elevata quantità di radiazioni solari e a temperature superficiali superiori a 70 °C (160 °F). Le pietre ingegnerizzate realizzate con leganti a base di resina possono ingiallire, deformarsi o emanare odori nel corso di un prolungato periodo di esposizione alle radiazioni UV e al calore. Il quarzite è al 100% naturale e di origine minerale, non contiene resine organiche né polimeri. Non subisce sbiadimento, decolorazione né deterioramento.
Inoltre, il quarzite non si brucia, non si incrina né lascia segni di ustione a contatto diretto con pentole calde, fuochi all'aperto o griglie per barbecue. È altamente resistente al calore ed è utilizzato in cucine esterne, rivestimenti per caminetti o facciate esposte al sole in climi caldi.
Chimico e Sale Resistenza
L'ambiente marino rappresenta di per sé una sfida: aria salmastra, spruzzi di sale e persino sostanze chimiche. Le pietre porose possono essere penetrate dalla cristallizzazione del sale, causando desquamazione sulla superficie (cosiddetto attacco da sale). Il quarzite possiede una struttura molto compatta, che ne ostacola la penetrazione da parte del sale. Inoltre, rispetto al marmo o alla pietra calcarea, non è sensibile a acidi deboli (ad esempio succo di limone o aceto); tuttavia, le fuoriuscite che si verificano con regolarità richiedono comunque un’immediata pulizia.
Il quarzite non viene facilmente eroso né nella lucentezza né nella struttura, ad esempio nei copriletti per piscine, nei percorsi lungomare o nei piani d’appoggio per bagni situati in prossimità del mare. Un sigillante di qualità fornisce un ulteriore strato protettivo contro gli ioni cloruro e gli agenti macchianti.
Conclusione
Che si tratti di inverni gelidi, estati torride, venti marini salmastri o tempeste di polvere, nessun materiale possiede, in natura, la durezza, la bassa porosità, la resistenza al calore e l'inertialità chimica del quarzite. Il quarzite rappresenta un investimento duraturo sia dal punto di vista estetico che prestazionale, soprattutto quando viene acquistato da un fornitore che applica rigorosi controlli di qualità, come nella selezione delle lastre, nel taglio preciso e nell’imballaggio professionale. Offriamo lastre di quarzite in una vasta gamma di dimensioni. Venite a trovarci e parliamo insieme della nostra densità regolare e della finitura liscia — perfette anche nelle condizioni meteorologiche più avverse.